
Smettete di aspettare che il forno rotativo faccia il suo lavoro: la magia delle onde infrarosse!
Se avete mai utilizzato un forno rotativo, sapete bene quali siano le difficoltà legate al suo funzionamento. Il forno si affida all’aria per distribuire il calore, ma in una cucina impegnata, l’aria diventa un ostacolo. Il processo è lento e frustrante.
Abbiamo deciso di smettere di affidarci all’aria e di agire direttamente sulla pizza stessa. Utilizzando il riscaldamento a onde infrarosse a breve lunghezza d’onda, possiamo ridurre il tempo di cottura da 300 secondi a circa 90.
È una differenza enorme, soprattutto per quanto riguarda il numero di pizze che si possono preparare in poco tempo.
Come funziona davvero
La maggior parte dei forni utilizza bobine per riscaldare l’aria all’interno del forno. Le onde infrarosse invece funzionano diversamente: emettono energia che la pasta e il formaggio assorbono non appena vengono raggiunti. Abbiamo regolato con precisione la densità energetica, in modo che il formaggio si scioglia e la crosta risulti perfetta, senza che il centro della pizza diventi umido. È molto veloce. Davvero molto.
I componenti necessari
Poiché questi forni ruotano costantemente, abbiamo progettato i loro elementi per resistere a tali condizioni. Utilizziamo rivestimenti in quarzo, in grado di scaldarsi e raffreddarsi rapidamente, senza rompersi sotto pressione.
Un avvertimento: queste lampade richiedono molta energia. Assorbono molta corrente non appena vengono accese. Se la vostra rete elettrica è vecchia o insufficiente, potreste bruciare i fusibili proprio nel bel mezzo dell’ora di punta. Controllate bene l’alimentazione elettrica prima di accendere il forno.
Gli svantaggi
Il problema è che, quando si utilizza un ciclo di cottura di 90 secondi, si corre il rischio di bruciare la pizza. Poiché il calore è così intenso, c’è poco margine di errore. Se il nastro trasportatore si blocca o se la rotazione si interrompe per qualche secondo, la crosta della pizza potrebbe bruciarsi. Bisogna essere precisi nella distanza tra la lampada e la pizza. Non ci sono spazi per sbagliare.
Per evitare problemi, consigliamo di utilizzare un controllore PID. Questo dispositivo mantiene la temperatura stabile, evitando così che i filamenti si brucino.
Finché i ventilatori di raffreddamento riescono a gestire il calore in eccesso, è un passaggio abbastanza semplice rispetto all’uso di sistemi di riscaldamento tradizionali.